Benvenuti alla 61 puntata di “Semi di Luce”.

Il tema di oggi è: IL PICCOLO POPOLO.

La ghiandola pineale, nota anche come epifisi o “terzo occhio”, è una piccola ghiandola endocrina di forma di pigna situata al centro del cervello dei vertebrati. Essa è responsabile della produzione di melatonina, l’ormone che regola il ritmo sonno-veglia, e di una molecola chiamata DMT (dimetiltriptamina), definita la “molecola di Dio” perché collega il corpo e lo spirito. La DMT viene secreta in momenti chiave come nascita, morte e esperienze di pre-morte, sostenendo il suo ruolo nel collegamento tra dimensioni fisiche e spirituali. Questa sostanza permette anche esperienze di sogni lucidi e viaggi extracorporei, come i viaggi astrali.

Filosofi come Cartesio hanno attribuito alla pineale un ruolo centrale, considerandola la sede dell’anima. In molte culture antiche, tra cui quella Egizia, rappresentava l’occhio di Horus, simbolo di conoscenza e spiritualità, la cui funzione é di percepire dimensioni invisibili e sviluppare capacità psichiche e percezioni extrasensoriali.

 La sua rappresentazione e il suo mistero la rendono una chiave per accedere a livelli di coscienza superiori e alla conoscenza nascosta, rendendola un simbolo di conoscenza e spiritualità universale.

Ce ne parla Tommaso Costanzo, artista eclettico, che si esprime come pittore, scultore, ceramista e “alchimista” sia nel campo artistico che spirituale. Ha intrapreso un percorso di consapevolezza personale, ispirato dal ricordo di aver avuto radici etrusche, alimentando fin da bambino una passione per la civiltà etrusca e i suoi simboli. Questa passione lo ha accompagnato nel tempo, portandolo a lavorare su se stesso e a aiutare gli altri a riscoprire il proprio sé profondo, spesso nascosto dalla frenesia moderna. Attraverso tecniche varie, si dedica a guidare le persone verso la rinascita spirituale, condividendo anche conoscenze su radionica e pratiche esoteriche, con l’obiettivo di ritrovare l’autenticità e l’essenza antica dell’animo umano.