Benvenuti alla 71 puntata di “Semi di Luce”.

Il tema di oggi è: IO-DIO: TI SEI DIMENTICATO DI ESSERE DIO?

Avete mai pensato che la vita sia un po’ come un cerchio? Un viaggio che parte da noi stessi, dal nostro “Io”, e che, incredibile ma vero, ci riporta a Dio!  Ma non spaventatevi, non si tratta di qualcosa di religioso o complicato. Immaginate che “Io” e “Dio” siano due facce della stessa medaglia, due tappe di un’incredibile avventura.

Partiamo dall’inizio, dalla storia della Creazione. Non si tratta di una vecchia favola, ma un racconto potente! Dio crea il mondo separando le cose, dando forma al caos. È come se un pezzettino di Dio si staccasse per diventare… noi! 

E qui entra in gioco una sorta di codice segreto: i numeri! Antichi saggi come Pitagora credevano che i numeri nascondessero i segreti dell’universo. L’1 rappresenta l’unità, il tutto. Il 2 la separazione, il bene e il male. Il 3 l’armonia, l’equilibrio. Quindi, la Creazione può essere vista come una sequenza numerica, un codice che descrive il processo di emanazione dal divino, la sua progressiva differenziazione.

Ma la cosa più bella è che questo viaggio non è a senso unico! 

La vita è un viaggio che parte da noi stessi e ci riporta a Dio.

Nel corso della nostra esistenza possiamo ritrovare quel pezzettino di Dio che è dentro di noi. È un processo di trascendenza, di superamento della dualità.

Come possiamo intraprendere questo viaggio? Esistono diverse vie, ognuna con i suoi strumenti e le sue pratiche. C’è la via religiosa, fatta di fede, preghiera e osservanza dei precetti. C’è la via mistica, che cerca l’esperienza diretta del divino, l’unione estatica attraverso la contemplazione e la meditazione. E c’è la via magica, che utilizza la volontà, l’energia e la manipolazione delle forze naturali per accelerare il processo di trasformazione.

Qualunque sia la via che scegliamo, il punto di arrivo è sempre lo stesso: la realizzazione che l’Io individuale è inseparabile dal Dio universale. “Io sono Dio” non è un’affermazione di egoismo o di superbia, ma una dichiarazione di unità, di interconnessione con il tutto. È il riconoscimento della nostra vera identità, della nostra natura divina.

Ne parliamo con Adam Luz, studioso e ricercatore indipendente con un profondo interesse per i temi esoterici e spirituali. 

La sua ricerca è guidata dalla convinzione che la conoscenza sia fonte di libertà e che essa si raggiunga attraverso un percorso individuale e sperimentale di indagine della realtà, sia essa visibile che invisibile.

È fondatore del progetto “Il Volo di Mercurio”, con cui unisce la divulgazione esoterica alle arti visive.