Quante volte vi è capitato di scorgere un volto in una nuvola, un animale in una macchia di umidità, o persino un’espressione in un oggetto inanimato? Se la risposta è “spesso”, allora siete in ottima compagnia. Questo fenomeno, affascinante e a volte inquietante, si chiama pareidolia. 

La parola PAREIDOLIA deriva dal greco antico: para, che significa “simile a”, e eidolon, che significa “immagine” o “forma”. In sostanza, si tratta di un’illusione percettiva che ci porta a riconoscere schemi significativi (spesso volti o figure familiari) in stimoli visivi vaghi o casuali.

Il termine fu coniato dallo psichiatra tedesco Klaus Conrad nel suo lavoro sulla psicosi del 1958. Tuttavia, il fenomeno è noto da secoli e ha radici profonde nella storia dell’arte, della religione e della cultura popolare. Leggi tutto…