
Parliamo di uno dei gatti più famosi della storia della scienza.
È il gatto di Erwin Schrödinger.
Schrödinger immaginò un esperimento mentale in cui un gatto, collegato a un particolare processo quantistico, si trova in una situazione strana che combina due possibilità diverse fino a quando non lo osserviamo.
Questo esempio serve a mostrare quanto sia difficile applicare le alcune regole della fisica quantistica al mondo che ci circonda.
Nel tempo, però, il gatto è diventato quasi un simbolo popolare della quantistica.
E spesso viene raccontato in maniera molto semplificata: “Il gatto è vivo e morto contemporaneamente perché lo osserviamo.”
La realtà è più complessa.
La sovrapposizione quantistica si riferisce a stati di sistemi quantistici e non vuol dire che tutto nella nostra vita possa essere in due stati diversi contemporaneamente.
Ma l’esperimento mentale di Schrödinger ci lascia comunque davanti a una domanda affascinante: Quanto può essere diversa la realtà da ciò che la nostra mente è capace di immaginare? Leggi tutto…